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Intervista ad Enrico Rivetto, titolare di Az. Agricola Rivetto (Sinio | CN ); l’azienda, fondata nel 1902, produce circa 100/110 mila bottiglie all’anno suddivise in 11 etichette.
Enrico in 140 caratteri: Appassionato (e passionale): di storia (soprattutto quella di famiglia), di geopolitica, del mio lavoro. Curioso, determinato a volte testardo, a tratti iperattivo e iper chiacchierone (infatti 140 caratteri sono pochi )
Az. Rivetto in 140 caratteri: Il rispetto del vitigno e preservare le ricchezze del territorio sono al centro della nostra filosofia produttiva, che fa tesoro di un’esperienza e una tradizione lunga 4 generazioni.

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Twitter è una community: le persone si seguono, si confrontano, si consigliano, si divertono.
Twitter, in Italia, è forse lo strumento preferito per il mondo del vino: produttori, operatori, appassionati.
Su Twitter nascono e vengono raccontati eventi; su Twitter si creano nuovi business e si consolidano quelli esistenti; insomma, quello che sembra il solito trant tran, ma che costituisce la base.

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Terroir è un termine molto usato (e abusato) quando si parla di vini; spesso usato anche impropriamente, perché confuso con territorio o addirittura con cru, quasi fosse un termine esclusivamente enologico e qualitativamente caratterizzante alcune tipologie di vino.
Un errore gravissimo soprattutto da parte di chi si professa professionista in qualsivoglia settore del vino.
Il termine terroir non è facilmente traducibile in altre lingue, soprattutto non è traducibile con territorio che, in italiano, indica Regione o zona geografica, porzione di terra o di terreno d’una certa estensione
Il terroir va ben oltre la porzione di terra e le sue caratteristiche geografiche: pedologia, geologia, geomorfologia, idrologia, climatologia, microclima, esposizione, etc.
Va tanto oltre che l’UNESCO ne ha dato una definizione ben precisa:
« A Terroir is a geographical limited area where a human community generates and accumulates along its history a set of cultural distinctive features, knowledges and practices based on a system of interactions between biophysical and human factors.
The combination of techniques involved in production reveals originality, confers typicity and leads to a reputation for goods originating from this geographical area,and therefore for its inhabitants. The terroirs are living and innovating spaces that can not be reduced only to tradition.»
Un terroir è: « un espace géographique délimité défini à partir d’une communauté humaine qui construit au cours de son histoire un ensemble de traits culturels distinctifs, de savoirs, et de pratiques fondés sur un système d’interactions entre le milieu naturel et les facteurs humains. Les savoir-faire mis en jeu révèlent une originalité, confèrent une typicité et permettent une reconnaissance pour les produits ou services originaires de cet espace et donc pour les hommes qui y vivent. Les terroirs sont des espaces vivants et innovants qui ne peuvent être assimilés à la seule tradition. »
[Definizione proposta da un gruppo di lavoro INRA/INAO e convalidata dagli Incontri Internazionali di UNESCO, Planète Terroirs, UNESCO – 10 novembre 2005]
Nella definizione si parla di una comunità umana, tratti culturali distintivi, conoscenza, competenze, pratiche basate su un sistema di interazioni si parla di riconoscimenti tipici per i prodotti o servizi originari di questa zona e quindi per la gente che ci vive.
I terroir sono spazi vivi e innovativi che non possono essere assimilati alla sola tradizione o alla sola area geografica.
Questo, perché, a volte, mi piace puntualizzare e la mia insofferenza nei confronti di approssimazione e improvvisazione, inizia a raggiungere livelli decisamente alti.
PS Un grazie a Lorenzo che mi ha fatto nascere il dubbio di aver dato qualcosa per scontato.

“Identità Golose”+”Merano WineFestival”=”Milano Food&Wine Festival”
Così Helmuth Köcher, Presidente e Fondatore del “Merano WineFestival“, e Paolo Marchi, fondatore e curatore di “Identità Golose” danno vita ad un nuovo evento dedicato al wine&food.
Dal 4 al 6 febbraio con un giorno di anticipo rispetto a Identità Golose, Congresso Internazionale di Cucina d’Autore, Milano Food&Wine Festival darà la possibilità di assaggiare i vini che hanno ottenuto i punteggi migliori e hanno consentito alle cantine di essere ammesse all’ultima edizione, la ventesima, del Merano WineFestival; in assaggio più di 300 etichette fra le più prestigiose del panorama nazionale.
Contemporaneamente questo spazio degustazione vedrà attive ben due cucine, veri laboratori creativi in cui 16 fra gli chef ospiti del Congresso “Identità Golose” si alterneranno nella preparazione in diretta di piatti d’autore.
Un vero e proprio temporary restaurant di qualità assoluta, fortemente voluto da Paolo Marchi ed Helmuth Köcher, e diretto da Enrico Cerea chef del “Da Vittorio” di Brusaporto-Bergamo, un sigillo di eccellenza a tre stelle Michelin.
Another wine event o sarà questo l’evento definitivo che riuscirà a portare Milano sul palcoscenico del mondo del vino?

Tra le mie letture preferite c’è ‘Le Relazioni Pericolosamente Pubbliche (PR Blues)‘ di Enrico Bianchessi, esperto di PR e B2B marketing communication, fondatore di Quorum PR, e, ça và sans dire, uno dei miei riferimenti in fatto di RP.
Grazie al suo post ‘Ma cosa sono queste PR ? (Monday Readings Blues.)‘, ho scoperto un interessante articolo del NY Times dedicato alle PR: Redefining Public Relations in the Age of Social Media.
Non è sempre facile definire le relazioni pubbliche; ci avevo provato anche qui.
Una delle ultime definizioni proposte è stata: “Le PR aiutano l’organizzazione e il suo pubblico ad adattarsi reciprocamente gli uni agli altri.” Un po’ vaga come definizione.
Ora, nell’era dei Social Media, cambiano molte cose, primo fra tutti il processo di comunicazione che da top-down è diventato a due vie, tipico delle conversaioni.
Così la PRSA (Public Relations Society of America), la più grande organizzazione del settore, si è fatta carico di ridefinire le PR; la ricerca di una nuova definizione è iniziata a settembre con un incontro dei rappresentanti della PRSA e altri illustri rappresentanti del settore tra cui l’Institute for Public Relations, l’International Association of Business Communicators e la National Society Nero Relazioni con il Pubblico.
Institute for Public Relations, l’ International Association of Business Communicators e la National Black PR Society.
Adam Lavelle, membro del Consiglio del WOMMA ha detto:
“Before the rise of social media, public relations was about trying to manage the message an entity was sharing with its different audiences; now, PR has to be more about facilitating the ongoing conversation in an always-on world.”
In sintesi: prima dei Social Media, le PR provavano a gestire il messaggio che doveva essere condiviso tra pubblici differenti; ora le PR hanno il compito di facilitare le conversioni in atto in un mondo sempre ON, cioè sempre attivo.
“Markets are conversations” è, guarda un po’, la prima delle 95 tesi del Cluetrain Manifest, la pietra miliare del (web) marketing.
Sul sito di PRSA è stata aperta una sezione, in crowdsourcing, dedicata alla raccolta di suggerimenti per la nuova definizione (prdefinition.prsa.org); fino al 5 dicembre verranno raccolti i suggerimenti e dal 5 al 16 dicembre, si potrà votare le definizioni migliori.
La nuova definizione riuscirà davvero a spiegare quel che le RP, e i suoi professionisti, fanno, in termini memorable, relevant, clear and consistent?
Credo che la prossima volta che qualcuno mi chiederà di spiegargli che lavoro faccio, gli risponderò: “facilito le conversazioni“.

Intervista a Luca Balbiano, CEO “Azienda Vitivinicola Balbiano” (Andezeno | TO); l’ azienda, fondata nel 1941, produce circa 130.000 bottiglie all’anno suddivise su 14 etichette.
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Luca in 140 caratteri: laurea in giurisprudenza e una viscerale passione per il vino che mi consente di sopravvivere a questo sfrenato mestiere.
Se non avessi fatto il produttore avrei fatto…l’avvocato probabilmente, anche se le iridescenti sfaccettature della vita del produttore di vino penso non abbiamo eguali, con tutti i pro ed i contro del caso.
“Azienda Vitivinicola Balbiano” in 140 caratteri: 70 anni di storia e 3 generazioni al servizio della qualità e della tradizione nella produzione del Freisa di Chieri e dei vini della Collina Torinese.

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Autunno fitto di appuntamenti dedicati al vino, alla sua comunicazione, alla sua promozione e al suo sviluppo.
Domani Santa Margherita incoronerà, al Four Seasons Hotel, gli “Esploratori del Gusto 2011”, amanti di vino, cibo e letteratura che si sono cimentati in racconti inediti sul legame tra vino e cibo.
Vincitori del Premio, sono Emanuela Pozzan , Laura Visconti e Roberto Cipolato.
Dal 25 al 27 novembre all’Hotel Ariston di Paestum (Napoli) ci sarà “Cinecibo”, il primo festival internazionale cinematografico a tema gastronomico il cui Presidente è l’attore Michele Placido.
Il Festival ha come obiettivo la valorizzazione e la divulgazione del binomio ‘cinema di qualità’ e ‘corretta alimentazione’, attraverso la realizzazione, il confronto e la competizione di opere audiovisive che coinvolgono soprattutto le giovani generazioni partendo dal legame storico ed antropologico tra cibo e cinema.
A Milano, dal 22 al 26 novembre, “Simei” ed “Enovitis”
Enologia, viticoltura, informazioni di interesse per le aziende produttrici di bevande, con particolare attenzione alle energie alternative, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza per il consumatore: queste le tematiche che si affronteranno nel corso della serie di incontri tecnici e convegni scientifici nell’edizione 2011 di “Simei”, il Salone Internazionale delle Macchine per l’Enologia e l’Imbottigliamento, e di “Enovitis”, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e l’Olivicoltura.
Dal 24 novembre all’11 dicembre, ritorna “Bollicine su Trento”.
“Bollicine su Trento” è la “frizzante” kermesse promossa dal TrentoDOC; un’affascinante viaggio alla scoperta delle mitiche bollicine trentine, fra degustazioni, laboratori enogastronomici, prelibati menu di grandi chef, incontri con esperti e personaggi del mondo del vino, e, soprattutto, la possibilità di assaggiare tutte in una volta a Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca Provinciale, oltre 50 etichette top di più di 30 delle migliori aziende del territorio.
Il 25 novembre a Siena, si svolgerà il “Forum Montepaschi sul vino”.
Durante il “Forum Montepaschi sul vino” si discuterà di come misurare la salute economica del vino italiano, ma soprattutto si farà il punto sulla quantità, la qualità e l’efficacia delle azioni di comunicazione delle cantine del Belpaese, per capire quali sono, secondo gli imprenditori vitivinicoli, le criticità che il comparto deve affrontare.
Dal 25 al 27 a Milano “La Terra Trema al Leoncavallo”
“La Terra Trema al Leoncavallo” è la manifestazione, giunta quest’anno alla sua 5° edizione, dedicata ad agricoltori e agricoltura, vini e vignaioli di qualità, contadini, dibattiti e confronti pubblici. Una fiera enogastronomica completamente autogestita con cene a filiera zero e proiezioni.
Dall’1 al 22 dicembre 2011 alla Fondazione Mudima di Milano, “Intralci 1961-2011“, una mostra-evento che ripercorre, attraverso l’arte contemporanea, le tematiche e l’identità del territorio della Franciacorta.
Il progetto “intralci” nasce con la finalità di creare un’esperienza artistica en plein air dove la fusione tra arte e territorio sia totale.
La Franciacorta diventa così sia il fine sia il mezzo di questo progetto. Ogni artista ha lavorato sulla e dentro la Franciacorta avendo la possibilità di immergersi nel territorio e lavorare con la massima libertà interpretandolo, segnandolo e facendolo suo.
Durante la mostra, curata da Jacopo Perfetti, sarà possibile vedere le opere di: TV Boy, Julien Breton, Paolo Bordino, DEM, Bros, Ivan, Vladimir Jankovic, Pietro Masturzo, Giovanni Manzoni Piazzalunga, NeSpoon.
Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 negli spazi di Piacenza Expo si apre la prima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, il primo salone italiano dei vini e dei Vignaioli Indipendenti.
Due giorni per conoscere, degustare e acquistare oltre 1000 vini artigianali di 200 vignaioli da tutta Italia.
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti è un’iniziativa di Fivi – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, il cui scopo è rappresentare e proteggere la figura del viticoltore rispetto alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani.

Twitter non è soltanto un social network ma una vera cassa di risonanza di quanto accade nel mondo. In soli 140 caratteri, Twitter ha dato la possibilità di raccontare la realtà che ci circonda.
Non esiste un evento nazionale o internazionale che non veda Twitter protagonista, più veloce delle agenzie di stampa e dell’informazione ufficiale nel veicolare notizie con tempestività.
Un potente megafono, usato quotidianamente da professionisti, giornalisti, politici, celebrità, studenti o normali navigatori, ognuno desideroso di contribuire (e ascoltare) lo sviluppo dell’attualità, senza filtri e in presa diretta.
Così, oggi, anche la presentazione ufficiale de “Guida Michelin Italia 2012“, è stata twittata, ovvero raccontata in diretta tramite Twitter; per non perdere il filo, l’# ufficiale è stato #michelin2012.
L’immagine rappresenta proprio i tweets relativi.

Per la cronoca, nella “Guida Michelin Italia 2012″ salgono a 7 i tre stelle, con la news entry Osteria Francescana di Massimo Bottura (MO) e le sei conferme del 2011.
La cucina di eccellenza italiana conferma la sua crescita, con 347 stelle distribuite su 295 ristoranti (i numeri più alti di sempre), e con i “2 stelle” che salgono a 38 (con 4 nuove entrate, il Principe Cerami – Hotel San Domenico Palace di Taormina, L’Olivo – Hotel Capri Palace di Capri, il Quattro Passi di Massalubrense (Napoli) e l’Oliver Glowig di Roma”).
Ben 33 ristoranti che conquistano la loro prima stella, portando il numero complessivo a 250.
Per vedere tutte le stelle d’Italia a questo link

Da pochi giorni Google+, ha deciso di aprire le porte anche alle aziende, lanciando Google+ Pages, le Pagine Aziendali” (anche dette “Pagine Business” o “Pagine Brand”),
L’annuncio sul blog ufficiale della compagnia recita: “Finora ci siamo concentrati nel connettere le persone. Ma vogliamo essere sicuri che possiate costruire relazioni con qualsiasi cosa a cui teniate, dai negozi di quartiere ai brand globali, quindi lanciamo oggi Google+ Pages in tutto il mondo”.
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Intervista a Lucia Letrari, tirolare di Letrari (Rovereto | TN); l’ azienda, fondata nel 1976, produce circa 160.000 bottiglie all’anno suddivise su 22 etichette.
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Lucia in 140 caratteri
Enologia la mia passione sin da bambina. Nulla di più bello del veder nascere ogni anno dei germogli, aiutarli fino all’ottenimento dei sapienti frutti e poi creare la sapiente trasformazione che allieterà le tavole.
Se Lucia non avesse fatto la produttrice di vino avrebbe fatto l’architetto di giardini o d’interni: “ho sempre amato poter produrre del buono o del bello!”
Letrari in 140 caratteri
Letrari, una famiglia che ha radici nella storia stessa del vino trentino. Fin dalla sua fondazione, il principale obiettivo dell’Azienda è stato (e continua ad esserlo) la massima soddisfazione del cliente, proponendo al mercato vini con un elevato rapporto prezzo/qualità.

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