Archives

Sempre più bio

Secondo i dati di Cia (Confederazione italiana agricoltori) l’Italia si conferma leader europeo nella produzione biologica, confermando lo stato di buona salute di un comparto che cresce ininterrottamente dal 2006.
L’Italia da sola fa il 15% del fatturato Ue e il 5% di quello mondiale; vale a dire -ricorda la Cia- più di 3 miliardi l’anno, una fetta significativa dei 20 miliardi che rappresentano il valore del comparto in Europa e dei 55 miliardi a livello mondiale .

Mentre sui consumi convenzionali grava tutto il peso della crisi, i prodotti biologici continuano a collezionare successi: lo scorso anno il settore ha segnato un incremento del 13%, a fronte del calo del 2 per cento dell’alimentare “tradizionale”. Cifre che raccontano il successo crescente del comparto -spiega la Cia- e che rendono ancora più evidente l’importanza “storica” che l’accordo sul “bio” tra Europa e Stati Uniti riveste per il nostro Paese.

Nel 2011 sono cresciuti i ristoranti con menù “bio” (+24%), ma anche gli agriturismi (+11%) e soprattutto le mense scolastiche (+10%). Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando lo stato di buona salute di un comparto che cresce ininterrottamente dal 2006.

Anche il vino è sempre più bio; Marco Baccaglio fa un’attenta analisi dei dati SINAB 2010 e dei recenti dati del censimento ISTAT.
La superficie totale convertita a biologico e’ cresciuta in Italia del 20% a 52mila ettari, di cui 43mila circa gia’ convertiti (+56%) e 9mila circa in fase di conversione (-41%). La superficie viticola e’ circa il 4% della superficie nazionale biologica (1.1 milioni di ettari) e, se misurata rispetto alla superficie vitata totale 2010 appena censita (632mila ettari), e’ circa l’8% del totale.

Il fenomeno del biologico e’ soprattutto concentrato nel centro sud, dal punto di vista delle superfici coinvolte.
La Sicilia con 17mila ettari rappresenta un terzo di tutta la superficie viticola biologica italiana, seguita dalla Puglia con il 16% del totale. Queste due regioni rappresentano quindi la meta’ di tutta la superficie viticola biologica in Italia. Segue la Toscana con il 12%, Abruzzo e Marche con il 6-7% ciascuno del totale.

Share on Tumblr

Comments are closed.