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Qualche domanda a Luca Ferraro

 

 

Vino è…

Un collante per l’amicizia

Tre consulenti/professionisti a cui non rinunceresti mai?

Alfiero, contadino di vecchia data per l’esperienza in vigna, mio padre per l’esperienza in cantina, i miei (pochi) rappresentanti per l’esperienza nelle vendite

Se dico ‘vino-nicchia’ e ‘vino-industria’, cosa intendi tu? Qual è la differenza?

Nel primo caso il vignaiolo fa il vino come piace a lui e per questo lo rispecchierà, nel secondo si fa il vino per il consumatore

Secondo te il settore vino a che punto si trova con la comunicazione?

Purtroppo o per fortuna (decidetelo voi) il mondo del vino è circondato da un aurea poetica che molti, troppi usano per vendere ciofeche.

Cosa manca secondo te alla comunicazione del mondo del vino?

Sincerità

Per la comunicazione della tua azienda ti affidi ad un consulente?

no

Comunicare il vino per te significa?

Raccontare i nostri vini giorno dopo giorno facendo vedere al consumatore cos’è realmente quali sono i pro e i contro del nostro lavoro.

Quali cose ti piacerebbe fossero maggiormente messe in risalto nella comunicazione della tua azienda?

Mi piacerebbe che la gente cominciasse a parlare della nostra denominazione (asolo docg superiore) e del colfóndo

Come ti immagini la tua azienda fra cinque anni?

Con questi cambiamenti non riesco ad immaginare un futuro. Mi accontenterei di riuscire a produrre Prosecco per vivere degnamente con la mia famiglia

Come ti immagini il mondo del vino tra cinque anni?

Mi auguro che il vino venga giudicato solo in base alla qualità, sarebbe già un passo avanti

Oltre le tue quali sono le bottiglie che non mancano mai nella tua cantina?

Qualsiasi tipo di vino barattato, ultimamente adoro i rifermentati in bottiglia

Qual è il vino di punta della tua azienda?

Non ce n’è uno, sono vini diversi per gusti diversi

Quale la maggiore difficoltà riscontrata nel venderlo?

Il colfóndo mi ha dato parecchi problemi per la sua tipologia. Velato, senza zuccheri residui. La gente è diffidente e non si ricorda più che una volta il prosecco era o così o fermo

Qual è la maggiore difficoltà nel comunicarlo?

Nessuna difficoltà

Tre aggettivi che descrivono il tuo consumatore ideale.

Diciamo che non c’è un consumatore ideale, l’importante è che questa persona voglia imparare

Tre aggettivi per descrivere il consumatore abituale dei tuoi prodotti.

Quello che ci dice, mi sono scolato una bottiglia e non mi è venuto mal di testa.

Ogni tuo cliente quante bottiglie acquista, in media, in un anno?

Non ho un grosso giro di clientela privata, comunque c’è chi consuma 6 bottiglie e chi ne porta via un bancale 😉

Quali strumenti usi per la comunicazione della tua azienda e dei tuoi vini? (comunicati stampa, sito web, app, manifestazioni, cataloghi, Social Media, altro)

Sito web, manifestazioni e social media

Hai un ufficio stampa? Personale interno o agenzia esterna?

no

Quali strumenti “social”? (Facebook, blog, altri SN, altro)

Ho un blog, scrivo su vinix, uso facebook, twitter, instagram,linkedin e cerco di commentare nei siti altrui soprattutto quando si parla di prosecco

Del Web, in generale, cosa ti piace e cosa no?

Adoro il web perché da la possibilità a tutti di farsi conoscere, il rovescio della medaglia è che non essendoci filtro un vignaiolo scorretto può raccontare tutte le frottole possibili ed immaginabili. Penso per esempio a chi si “vende” come naturale facendo agricoltura convenzionale

Il web è ormai parte della nostra vita sociale. Come pensi che questo sistema di relazioni possa aiutare il settore del vino?

Vedi sopra

Il web ed i suoi strumenti possono essere utili per un prodotto di nicchia?

Assolutamente si anzi, non vedo alternative per le piccole aziende

Cosa ti hanno dato e cosa ti hanno tolto i social media?

Mi hanno dato visibilità e tolto tempo che potrei dedicare a moglie e figli

La presenza dell’azienda sui Social Media, è stata progettata da un consulente/agenzia o da voi, in totale autonomia?

Assolutamente da solo

3 consigli che daresti ad un giovane che volesse intraprendere questa avventura

prima di cominciare ragiona su quali sono i pro e i contro, non fare scelte azzardate, il momento non è roseo per nessuno e gli investimenti da fare in un’azienda vitivinicola sono enormi. Comincia a fare qualche migliaio di bottiglie e poi un passo alla volta cerca di crescere senza esagerare.

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Le altre domande a...

1 comment to Qualche domanda a Luca Ferraro

  • Bella intervista!!

    Luca Ferraro è uno di quei produttori che ha davvero capito come vada “sfruttato” il web per farsi conoscere, per comunicare se stesso e i prodotti della sua azienda.
    E da lui, come da altri, i produttori (non solo di vino) dovrebbero trarne esempio, secondo me.
    Grazie anche per i consigli a chi, con questi chiari di luna, si appresta ad intraprendere l’avventura (o follia?) del vino!

    Ric.