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The Brandsphere by Brian Solis and JESS3

Il Social Media Marketing è quell’attività che gestisce, pianifica e coordina tutti gli aspetti della comunicazione online di un brand: pianificare e coordinare una campagna di comunicazione significa anche creare sinergia tra i possibili media (media mix).

Nel 2009 Forrester effettuava la distinzione tra le diverse tipologie di mezzi e modalità di comunicazione on line; all’epoca erano tre le principali distinzioni tra i media: paid, owned ed earned media.

Paid media: Digital advertising, banners, adwords, overlays

Ovvero quei media che vengono acquistati per veicolare la comunicazione, sono la forma di advertising online più tradizionale e più conosciuta: portano numero di clic, portano traffico, portano dei risultati misurabili, paghi per la performance che ottieni e quella performance è misurabile, tracciabile e certa.

Owned media: Created assets, custom content;

Gli Owned Media sono i canali corporate posseduti dal brand: i siti web o mobile, i blog, gli e-commerce store, gli account social istituzionali e brandizzati, landing page, minisito, et similia.

Earned media: Brand-related conversations and user-generated content;

Tutti i Media guadagnati, ovvero dove la campagna ottiene visibilità per passaparola (WOM), senza che questi siano stato pagati. Sono quindi gli spazi conquistati dalla natura virale del contenuto della comunicazione.

Recentemente è stata effettuata un’integrazione alla classificazione introducendo gli shared media.
Shared media: Open platforms or communities where customers co-create and collaborate with brands.

Spazi pubblici, condivisi, dove i consumetori c-creano e collaborano col brand.

Brian Solis, uno dei più importanti esperti di Social Media e ideatore del celeberrimo Conversation Prism, introduce i promoted media, quali ad esempio i promoted tweet introdotti recentemente da Twitter o le shared stories di Facebook.


Con la Brandsphere, la visualizzazione del percorso critico dei Social Media, propone una rappresentazione grafica delle possibili combinazioni tra i vari media, le loro funzionalità, e il rapporto tra brand e consumatore.
Qualsiasi combinazione delle cinque media strategy (mezzo+modalità) definisce una nuova Brandsphere in cui i brand possono catturare l’attenzione, guidare esperienze online, far nascere conversazioni e il passaparola può aiutare i clienti ad affrontare le sfide o creare nuove opportunità.
Ogni canale dei media si collega in modo diverso con le persone e quindi richiede un approccio dedicato all’integrazione valore tangibile e intangibile.
In questo modo assicura un percorso critico per il contenuto dei media sociali: pertinenza, portata e risonanza.

Al centro della Brandsphere c’è il cuore, la brand story; intorno il tessuto connetivo (tenets) tra la brand story e la tecnologia.

 

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