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Case | Are you still with us?

Nel rivedere alcune cases sull’utilizzo dei social media nei progetti di comunicazione, mi è ritornata in mente la campagna “are you still with us?” di Heineken (2009/2010).
Ricordate gli spot dedicati agli amici che spostano lavatrici per le fidanzate, non vedono più le partite solo tra ‘ragazzi’, etc?
“Are you still with us?” è la filosofia di chi non si è fatto risucchiare da fidanzate, lavoro, pantofole e palestre e che sa ancora divertirsi con il proprio gruppo di amici.  Questa è l’idea centrale della campagna istituzionale di Heineken per il 2009/2010 (curata dall’agenzia JWT) pienamente in linea con il posizionamento del brand che vede Heineken come la birra dell’intrattenimento: il claim di Heineken è infatti “Heineken, made to entertain”.
JWT ha ideato e sviluppato un complesso piano digitale che fa un fortissimo uso dei social network, luoghi di elezione dove trovare ed interagire con un target giovane, che ha a cuore le relazioni sociali e ama divertirsi. Sono stati sviluppati diversi soggetti di banner rich-media, interattivi ed engaging.
E’ stato creato anche un sito dedicato in cui compaiono diverse sezioni, tra le quali “Have You Seen Him” dove gli utenti possono denunciare la scomparsa di un amico e dargli quindi la possibilità di riscattarsi e rientrare nel gruppo attraverso un simpatico meccanismo.
La campagnava prevedeva anche una serie di “trappole”, scherzi attuati grazie al sostegno della rete; tutte le trappole sono state ovviamente filmate.
“Auditorium”, forse il più famoso video delle “trappole”; “Auditorium” ha visto mille tifosi milanisti (tra cui molti professionisti e personaggi famosi) coinvolti in un divertente scherzo…
Se rinunci a vedere la finale della Uefa Champions League per accompagnare la fidanzata al concerto del quartetto d’archi…are you still with us?
L’operazione Heineken ‘Auditorium’ si è aggiudicata l’Argento nella categoria Earned Media agli International Andy Awards 2010.
Sicuramente un esempio di come utilizzare  gli strumenti che il web offre, integrandoli a quelli tradizionali.
Una campagna che ha coinvolto portando sotto i riflettori una situazione comune a molti: quella dell’amicizia che, per i più svariati motivi, primo fra tutti la routine, tende a passare in secondo piano.

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