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Un anno di VinixLive!

Credo che gli esempi siano più significativi di tante parole e spigazioni.

Di fronte allo scetticismo nei confronti del Social Media Marketing e di tutte le attività ad esso correlate, ogni tanto è buona cosa spiegare coi fatti.

La prendo alla lontana, perché mi preme evidenziare un paio di concetti fondamentali espressi in markettese.

Diceva Emanuele Invernizzi, nel 2005 :

“le relazioni pubbliche sono un insieme di attività il cui obiettivo generale è di comunicare per informare e per influenzare l’opinione pubblica e i pubblici influenti al fine di creare benevolenza (goodwill), in un clima di comprensione reciproca tra l’organizzazione e i suoi pubblici”.

Io dico ( e lo dicono tanti altri) che

l’obiettivo cambia:non più far arrivare un messaggio o suscitare una reazione, stimolando l’acquisto ma far sì che le persone collaborino al nostro successo facendo il loro interesse, condividendo un’esperienza.

Perché la rete è fatta di persone, che si incontrano, si confrontano, esprimono giudizi, desideri; queste persone si incontrano in rete e anche fuori

Il VinixLive! è un format di evento nato dal basso (dal consumatore, o prosumer) e rivolto al basso, che coinvolge i produttori.

Le poche regole prevedono che in un VinixLive! gli espositori debbano essere principalmente produttori di vino locali con qualche ospite fuori zona ed alcuni produttori di specialità alimentari; la sede dell’evento, in genere, è l’azienda di uno di loro che mette a disposizione i propri spazi.

Vini e prodotti in degustazione sono in vendita ad un prezzo particolarmente favorevole, il più vicino possibile al prezzo sorgente (ecco il principale benefit economico).

Come si intuisce un format di evento, ben diverso da quelli a cui siamo abituati, ben lontano dai vari saloni, banchi d’assaggio, degustazioni.

Il clima che si crea è quello conviviale, estensione anche degli incontri ‘virtuali’ che si fanno in rete; le persone sono mosse dalla loro passione sfrenata, dalla curiosità, dai legami speciali tra persone lontane geograficamente ma che condividono l’amore per il cibo e il vino. Il consumatore vede e tocca con mano l’azienda, il prodotto, il territorio e viene coinvolto, creando quel legame (anche affettivo) forte che è alla base di qualunque buon rapporto commerciale.

L’organizzazione degli eventi è a carico delle aziende e non costano poco ( ma sempre meno di un Vinitaly dove si è una gocciolina nel mare), soprattutto in termini di impegno personale; ma il ritorno è tanto, sia in termini economici che di relazioni, conoscenze, comunicazione, fedeltà al brand, etc ( le varie brand awareness, relationship, RP, loyalty,dei libri di marketing).

Se ancora non fosse chiaro, ad ogni VinixLive!, partecipano (fisicamente) circa 200/300 persone (anche se si sono raggiunti picchi di 500 persone), appassionate e fortemente motivate, che si muovono per scoprire, assaggiare ed acquistare.

Queste persone, prima e dopo, parlano dell’evento, delle aziende, dei prodotti ( in rete, al supermercato, in ufficio, etc) cioè fanno passaparola ( nei libri di ktg è il buzz); prima e dopo, acquistano e riacquistano.

Su Vinix, il SN dove ha preso forma il VinixLive!, esiste un calendario permanente; su Twitter esiste anche l’hashtag #vinixlive per seguire tutti gli aggiornamenti.

Di seguito, alcuni link dei singoli eventi raccontati dalle aziende ospitanti.

Vinix Live! a Il Mosnel , report evento
Vinix Live! a Faedo da Pojer e Sandri ,
Vinix Live! all’Acetaia San Giacomo, report di evento
Vinix Live! All’ExEliografica
,
Report dell’evento
Vinix Live! da Azienda Agricola Sandro De Bruno,
report dell’evento
Vinix Live! a La Forma dell’Acqua,
report dell’evento
Vinix Live! a Cascina Tollu
,
Leggi Il report dell’evento

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