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-2 a Vinitaly

Mancano pochissimi giorni al 44° Vinitaly e oramai i giochi e le agende sono fatte.
Questa kermesse tanto frequentata, tanto critica, tanto attesa, è un po’ come uno degli esami che ogni anno tante aziende vinicole devono sostenere.
Le aziende come gli operatori, sia quelli che potrebbero partecipare sia quelli che non potrebbero ma partecipano.
Cinque giorni durante i quali, in genere, gli espositori sono fermi al loro stand ma assumono le sembianze della dea Kali perché in contemporanea riescono: a fare degustare all’amico dell’amico la nuova annata, rispondere alle domande del giornalista sportivo, presentare il nuovo listino prezzi all’importatore sudafricano, firmare il contratto con l’importate olandese, confermare la spedizione con la segretaria in azienda, rimbrottare il cantiniere che ha travasato tardi, verificare che in vigna si stia potando, aggiornare il loro status su Facebook e fare un tweet per ricordare che aspetta tutti quanto al suo stand…
Gli altri, i giornalisti, i buyer, i rappresentanti, i pr, etc scarpinano km e km ( area espositiva di quasi 90000mq 🙁 )sempre con orologio e taccuino alla mano, cellulare all’orecchio, desiderando più che mai di avere il dono dell’ubiquità e un paio di pattini…o anche solo un monopattino.
Comunque, per amor di verità, ci si riesce anche a divertire tantissimo; primo dei tanti motivi è che lì ci sono proprio ( o quasi ) tutti: gli amici, i clienti, i colleghi, i conoscenti, i fllowers e i following, e soprattutto i cosiddetti ‘prospect’…perché siamo lì tutti per lavorare.
Nella mia agenda alcuni appuntamenti che proprio non vorrei perdermi.
Giovedì sera c’è la cena Vinixiana.
Venerdì, la presentazione del libro “Donne in vigna” (ViniBuoni), il convegno “Olio Extravergine d’Oliva: l’alta qualità 100% italiana spicca il volo”,il raduno vinixiano dai GoodFellas.
Sabato la degustazione-dibattito sui vinini: “bere col sorriso ovvero Elogio della piacevolezza del vino” ( qui e qui ).
Domenica il convegno “Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità”, organizzato Beppe Giuliano, editore della rivista Euposia.

E poi ci sono le TwitterCantine...seguitele con l’hashtag #tweetyourwines.
E, per la cronaca, il mio clone ( o forse l’ologrammma…ancora non l’ho deciso..) si dedicherà al bio a VinoVinoVino e VinNatur

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2 comments to -2 a Vinitaly

  • Vincenzo

    il raduno annuale a Delfi, con il gossip che diventava “oracolo”, io me lo immaginao un po’ così: come il Vinitaly da noi (differenza: da generalista a settoriale).
    Si chiacchiera, ci si confronta e conforta l’un l’altro, si imbastiscono relazioni . . gli assenti hanno torto e . . . ci si vede l’anno prossimo !

  • No, gli assenti non hanno torto ma solo ragione a metà 🙂