Archives

Enoturismo

Secondo il Rapporto Città del Vino/Censis,il turismo enogastronomico non è più una pratica di “nicchia”, ma un comportamento diffuso e di tendenza; oltre 20 milioni di italiani nel 2009 hanno fatto attività turistiche legate all’enogastronomia con ben 13 milioni le visite alle cantine. Le mete preferite sono la Toscana, seguita dal Piemonte e dalla “new entry” Veneto che supera Umbria e Puglia.

Il fattore considerato come il più efficace al fine di sviluppare il turismo del vino per 6 sindaci su 10 è la comunicazione, seguito dall’ideazione di eventi locali, dalla creazione di itinerari, dalla formazione degli addetti e dal bisogno e l’esigenza di salvaguardare con forza il proprio paesaggio.
Giampaolo Pioli ( presidente delle Città del Vino ) afferma che il che il settore ha bisogno di più attenzione (ma a tutt’oggi i fondi destinati continuano a scarseggiare), che è necessario fare sistema, con strategie di marketing territoriale ed interventi finanziari mirati, per affrontare le sfide della competitività e sviluppare il ruolo dell’enoturismo a vantaggio delle economie locali.

Ma se l’enoturismo è in crescita e le istituzioni ben poco fanno ( o possono fare) per sostenerlo, chi se ne occupa?

Le aziende produttrici, ovviamente; decine di migliaia di aziende, grandi e piccole, a gestione familiare o super-strutturate, che ogni giorno, promuovono vini ma anche territori, tradizione, cultura, storia…

1 comment to Enoturismo

  • Oggi vi sono mille micro società che si occupano di turismo enologico ma sono pochissime quelle strutturate e quando il potenziale visitatore va su internet si perde nella miriade di piccole offerte che a volte si rivelano anche di povera gestione.
    A breve dovrebbe partire questa società che si ripromette di unificare il meglio dell’enologia Italian in un format professionale ed di facile utilizzo per il turista. http://www.girovinando.it/
    Speriamo che altre società di spessore si mettano in questo settore e non solo per la Toscana ma cercando di unificare tutte le regioni produttrici al fine di vendere dei pacchetti interessanti e non solo “commerciali”
    Riguardo alle istituzioni non vedo molta organizzazione ed i format esistenti sono di povera qualità per un tipo di turismo di alto profilo.

You must be logged in to post a comment.