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64 anteprime

anteprimaamarone2005

Sabato scorso si è tenuta, come consuetudine, Anteprpima Amarone, quest’anno dedicata all’annata 2005, nella nuova location, Villa Giusti, splendida ma a mio avviso un pò stretta negli gli spazi riservati alle degustazioni e agli espositori.

Il sistema Valpolicella si dimostra ancora una volta come un grande esempio di marketing e comunicazione, che parla attraverso i (grandi) numeri; l’Amarone diventa una ‘case history di performance nel panorama enologico mondiale‘ (come dice Fabio Piccoli), una contro-tendenza di mercato grazie al suo appeal.

In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando la Valpolicella che fa? Investe: investe in produzione ( previsto un raddoppio nei prox 4 anni), investe in marketing e investe in comunicazione.

L’evento-vetrina di sabato conferma questo modo di ‘essere’ del sistema Valpolicella, che dell’Amarone ha fatto il suo portabandiera, forse a scapito di altri prodotti, ma questo è un altro capitolo. Un sistema che non solo produce, ma che promuove e si autopromuove, senza lasciar nulla al caso con la massima cura anche nei minimi dettagli. Speriamo che l’appeal continui, a lungo..

E i 64 vini? Come già ho avuto modo di dire per le precedenti anteprime, ogni cosa ha bisogno del suo tempo…Da piccini, gli splendidi cigni, son tutti brutti anatroccoli…

E io, poi, scrivo per il vino, non di vino..

1 comment to 64 anteprime

  • francesco

    Ciao Pamelita,
    è stato un piacere dividere con te e gli altri questa nuova esperienza. Nuova? non di certo come partecipazione all’Anteprima, ma come condivisione, confronto reciproco e nuova proposta di wequipe di degustazione composta da persone, come te motivate e dinamiche.

    I vini sono ancora embrioni, pulcini nei gusci e quelli pronti … c’è da chiedersi il perchè lo siano. Ma per uno come me che praticamente respira Amarone e (quasi) ci fa il bagno (abito a Marano di valpolicella, ho lo studio a Sant’Ambrogio di Valpolicella), posso dire che qualcuno di quegli assaggi da botte merita veramente un “ritorno sul lupogo del delitto”.
    Posso dire, infine, senza nominare i produttori, perchè le regole che mi sono auto imposto come ideatore di top-wine.it (non quello che gira on-line ma la nuova realise che prossimamente e se vuoi, potrai fornire anche tu) che le degustazioni alla cieca mi hanno dato piena conferma che sono i giovani quelli che stanno staccandosi dai gusti marmellatosi da melassa rappresa, stucchevoli e imbevibili. Sono proprio le nuove leve che promettono.

    Speriamo che tengano duro.
    Ciao
    Fb.

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