Archives

Pensare positivo..

arcobaleno001wd12

Che stiamo attraversando un momento di crisi (economica), è cosa nota; poco nota, a mio avviso, la quantificazione di questa crisi. Ascoltando, leggendo, vivendo, parrebbe che questa crisi sia grande, che durerà a lungo, che ci lascerà grandi strascichi. Non è che ci sia da star sereni, a bene riflettere.

Le reazioni sono ovvie: grande attenzione ai consumi, riduzione ai minimi indispensabili per le spese accessorie, tagli, tagli e ancora tagli. Tante attività vengono viste come spese e non più come investimenti

Però, è altrettanto cosa nota, che ogni situazione può essere percepita in modo differente a seconda del nostro stato d’animo e noto anche che lo stato d’animo degli altri, sia da noi percepibile e ci influenzi.

Quindi, credo che prendere atto delle situazioni ma non farsi abbattere, sia fondamentale per la ripresa; se non ci si riesce ad immaginare un futuro, almeno un po’ più colorato, la crisi, la prostrazione, perdureranno. Non si può pensare di ricostruire e ricominciare, solo al termine: bisogna pensare al futuro già ora e anche infondendo un po’ di sano ottimismo, o , perlomeno, bisognerebbe non farsi prendere dagli sconforti, che a nulla servono, se non a vedere ancor più grigio.

Troppo spesso si confonde l’ottimismo con l’incoscienza, ma, uno è uno stato dell’anima, l’altro della mente e non vanno confusi; come non vanno confusi pessimismo e realismo

Bisogna cercare di essere realisti, coscienti, ma anche propositivi, concreti; cercare anche di non abbattersi e di non abbattere ulteriormente i morali di tutti. Cercare di non appesantire situazioni già pesanti di per sé, è non solo doveroso, ma umano.

Mi è capitato di leggere, con piacere, in un articolo di Ferpi di un’iniziativa di Coca-Cola Italia: alla vigilia di Natale, 4 milioni di famiglie italiane, insieme agli auguri hanno ricevuto a casa un buono sconto, un modo per combattere la crisi e ridare loro fiducia, contribuendo, con la comunicazione, a trasmettere un po’ di ottimismo. Marketing allo stato puro, è vero.

Ma fiducia e ottimismo non possono che aiutare a vedere meno nero il grigio…condizione necessaria ( ma non sufficiente….) per intravedere uno spiraglio di azzurro all’orizzonte.

You must be logged in to post a comment.