Archives

Blog: sì o no?

 

Un blog è un diario in rete; il termine blog, infatti, è la contrazione di web-log, ovvero “traccia su rete”.

Di blog ne è piena la rete: dai blog dei ragazzini che si raccontano, ai blog istruttivi, a quelli indecenti, a quelli semiseri.

Anche di blog aziendali ne è piena la rete…

Avere un blog, un po’ moda lo è diventato, ammettiamolo, anche perché sembra la soluzione a tanti problemi, una sorta di bacchetta magica che trasforma tutto in oro.

Niente di più falso, perché un blog, per sua stessa natura, può diventare un boomerang, che ti ritorna addosso.

Ma quanto, per un’azienda, un professionista, insomma, per un business, è importante avere un blog? E soprattutto come deve essere questo blog?

I blog sono semplicemente uno “strumento del marketing e della comunicazione”, per alcuni aspetti nuovo, per altri un po’ meno. Sono un’ulteriore mezzo a disposizione, e come tale va gestito e utilizzato solo per gli scopi che si è prefisso.

Parlando di marketing e/o comunicazione, accade spesso di far confusione sugli obiettivi e sulla reale portata delle proprie attività, si è spinti a “mitizzare” uno strumento o una tattica ritenuta di moda, per poi decretarne il “precoce insuccesso” a qualche mese di distanza.

E’ doveroso chiedersi quindi, prima di avventurarsi in un blog, se e come possa essere strumento adatto agli obiettivi e ai target aziendali.

Un blog è un posto dove raccontare, informare, ma anche un pubblico spazio dove si ritrovano le persone.

La vera innovazione dei blog è proprio questo mettere al centro le persone!

Al di là della tecnologia, dei termini tecnici e delle mode, il punto è proprio che un blog per un’azienda significa dar voce alle proprie persone; non solo la persona ‘azienda’ ma anche e soprattutto la voce alle persone ‘resto del mondo’: potenziali clienti/acquirenti, giornalisti, operatori, influencer.
Un blog significa andare oltre il “muro” del brand e valorizzare il capitale umano nella propria strategia di marketing.

Su un blog, chiunque (fermo restando la buona educazione e il vivere civile) ha la possibilità di dire la sua, di esprimere la sua opinione; quindi un blog significa mettersi in gioco, perché, dall’altra parte, oltre ai complimenti, possono arrivare critiche, giudizi, ai quali dover far fronte.

Un blog è uno spazio di discussione, dove non si può lasciar cadere nel vuoto domande, chiarimenti, repliche a critiche.
Un blog è sicuramente da considerare un’attività a lungo termine, e non uno strumento di “prospect generation” a breve o una “selling machine” e prevede una gestione sostenibile nel tempo.

Un blog richiede un continuo aggiornamento dei contenuti che non possono essere banali ma devono suscitare interesse, attirare l’attenzione, dare informazioni; un blog diventa fonte dalla quale attingere feedback.
E’ uno strumento di comunicazione diretta, senza intermediazioni: io ( chiunque sia io) e te ( chiunque sia tu) ci confrontiamo, ce la raccontiamo, ci suggeriamo.

Ecco perché un blog, potrebbe risultare un boomerang.

1 comment to Blog: sì o no?

You must be logged in to post a comment.