Archives

Tasting panel Poggioargentiera

Tutto è iniziato qui, o per lo meno, è stato reso pubblico qui, ma l’idea fluttuava nelle testa di Gianpaolo Paglia già da un po’ evidentemente.

Così, Giampaolo Paglia, esempio di vignaiolo 2.0, ha pensato di organizzare un tasting panel fuori dagli schemi, invitando blogger o possessori di un sito ( sul quale sia possibile inserire commenti ) ad assaggiare i suoi vini e a scriverne una recensione da pubblicarsi sul web.

Nel sito di Poggioargentiera è stata creta un’apposita sezione dove è infatti possibile inserire le recensioni, senza tagli o correzioni né tantomeno censure da parte dell’azienda: un lettore qualunque potrà leggere ciò che altri, +/- esperti, pensano di ogni singolo prodotto.

Saranno una cinquantina i partecipanti al panel che la terza settimana di settembre riceveranno le 6 bottiglie da degustare ( e sì, è l’azienda che invia gratuitamente i campioni) e che entro il 30 Settembre dovranno pubblicare le loro recensioni; molti sono operatori del settore ( wineblogger, giornalisti, anche produttori), quindi le recensioni non potranno esaurisri con un semplice giudizio di bontà o meno, ma si svilupperanno su livelli molto tecnici.

Coinvolgere il pubblico, direttamente e su una piazza pubblica, vuol dire davvero mettersi in gioco, sfruttando le potenzialità che lo strumento web offre; Gianpaolo dovrà fare i conti con tutte le eventuali critiche, ma soprattutto dovrà lavorare successivamente a che quelle critiche, non trovino più fondamento.

Cambiando la comunicazione, che da push diventa pull, l’azienda informa e si informa, in un dialogo continuo con il consumatore ultimo, senza intermediazioni; una volta ‘informata dei fatti’, cade anche l’ultima rete di protezione ( “..ma io non lo sapevo..” ) e l’azienda rischia di rimetterci immagine e credibilità.

Non rielaborando i feed, si rischia di fare come quelli che si dicono disponibili al dialogo e poi tengono le cuffiette nelle orecchie oppure continuano a guardare la tv.

Bellissima e veramente innovativa iniziativa, dunque, questa di Gianpaolo Paglia, la cui molteplice valenza dal punto di vista comunicativo non ha bisogno di essere spiegata; innovativa in generale ma soprattutto per il settore wine ( &food ), che troppo spesso si dimentica che il consumatore avrebbe qualcosa da dire in merito a quello che mangia e beve.

Share on Tumblr

1 comment to Tasting panel Poggioargentiera